Principali caratteristiche del Dosimetro e specifiche tecniche

Il dosimetro è personale e dovrà essere assegnato a ciascun operatore di RM oggetto di sorveglianza fisica ai sensi dei D.M. del Ministero della Sanità del 02/08/91 e del 08/08/93 e s.m.i.
Si tratta di un nuovo sistema, brevettato, di dosimetria relativo alle radiazioni non ionizzanti, con misura dei campi magnetici costanti generati dalle Risonanze Magnetiche. Il sistema è in grado di garantire la sicurezza dei lavoratori in quanto consente di valutare l’effettivo rispetto dei limiti di esposizione fissati dalla normativa vigente.

Il sistema, denominato MAFISS (MAGNETIC FIELD SURVEY SYSTEM), comprende:

  • Una Unità MU (Monitoring Unit) per ogni operatore;
  • Unità per la gestione degli MU (CRU. – Control Recharging Unit) ogni otto MU;
  • Una unità di elaborazione dati e collegamento ogni due CRU con cavo dedicato.
PRINCIPALI CARATTERISTICHE ELETTRONICHE ED ELETTRICHE
  • Tipologia sensori: Sensori programmabili ad effetto Hall;
  • Numero dei sensori: 3 sensori disposti ortogonalmente fra di loro sui tre assi che consentono, in tal modo, di avere a disposizione il valore corretto del modulo del vettore campo magnetico cui l’operatore risulta sottoposto;
  • Range di funzionamento: Il campo di lettura è compreso nell’intervallo da 0 a 20.000 Gauss con una precisione del 5%;
  • Tempo di campionamento 1 lettura isotropica per secondo;
  • Interfaccia di collegamento: Dedicata su standard Universal Serial Bus;
  • Affidabilità dati: Sospensione delle attività di rilevazione in caso di stato low- battery o malfunzionamento con mantenimento dei dati;
  • Interfacciamento: Verso l’ unità di elaborazione dati senza necessità di operazioni particolari;
  • Numero di letture in memoria: > 65.500 letture pari a oltre 18 ore;
  • Modalità di scaricamento dati al server centrale AITECH: Connessione remota dedicata su linea telefonica passante resa disponibile dall’utente con protocollo proprietario ovvero mediante connessione WAN con protocollo TCP/IP su porte dedicate;
CARATTERISTICHE FISICHE
  • Contenitore: in ABS antiurto con clip di fissaggio;
  • Sensibilità al campo magnetico: Trascurabile fino a 20.000 Gauss (ovvero 2.000 mT);
  • Segnalazione degli stati: Led di segnalazione standard durante la misura:
    • Led Verde: Lampeggio per indicare il corretto funzionamento, fisso ed in unione con altri led per indicare particolari situazioni di anomalie di funzionamento;
    • Led Rosso: Lampeggio per indicare superamento dei limiti di sicurezza (oltre 1800 Gauss ovvero 180 mT);
    • Led Giallo: Fisso per indicare batteria in scarica o memoria esaurita;
  • Parametri di funzionamento:
    • Tipici: Temperatura: da 10 °C a 45 °C – Umidità Relativa: da 40% a 70%;
    • Massimi: Temperatura: da 0 °C a 70 °C – Umidità Relativa: da 20% a 90%.

Dimensioni e peso del rilevatore

Peso e dimensioni: Peso inferiore a 75 g. – Dimensioni mm 55 x 30 x 15 c.a.;

Durata delle batterie

Autonomia minima batterie: circa 18 ore di monitoraggio continue;
Tempo di ricarica: inferiore alle 2 ore;

MODALITÀ DI ACQUISIZIONE, REGISTRAZIONE E TRASMISSIONE DATI

UNITA’ PER LA RICARICA DEI DOSIMETRI (CRU). Tale unità gestisce la carica dei dosimetri e costituisce la custodia degli stessi. L’unità è collegata con il computer locale tramite un cavo dedicato. La DRU effettua la carica e la scarica delle batterie dei dosimetri singolarmente. Il tempo di carica massimo è di circa tre ore e quello di scarica di circa un’ora. La DRU è protetta contro i sovraccarichi ed ogni eventuale anomalia viene comunicata all’unità locale e da questa all’unità remota.

UNITA’ COMPUTER LOCALE (LCU). Questa unità raccoglie e memorizza i dati acquisiti dai dosimetri e controlla direttamente le operazioni dell’Unità per la ricarica dei dosimetri. La LCU è installata nelle immediate vicinanze (RMN, laboratorio, etc.) della zona ove avviene il monitoraggio.

UNITA’ COMPUTER REMOTA (RCU). Questa unità permette di essere collegati al computer locale da un luogo diverso da dove si sta effettuando il monitoraggio. Il prelievo dei dati memorizzati avviene mensilmente o, su richiesta, in periodi diversi, direttamente da parte della Società di gestione a mezzo modem (già installato nell’Unità Computer Locale) senza alcun intervento da parte del personale della struttura servita. A tale unità è quindi affidata la gestione di tutto il sistema e la successiva elaborazione dei dati raccolti provenienti dalla LCU. I dati elaborati verranno inoltrati al cliente che potrà utilizzarli per una reale protezione fisica dei lavoratori monitorati.

DESCRIZIONE DELLE OPERAZIONI. I dosimetri (MFD) vengono indossati dal personale che opera negli ambienti con presenza di rilevanti campi magnetici statici per tutto o parte dell’orario di lavoro. Durante il tempo massimo (18 ore) i dosimetri memorizzano le misure effettuate. Finito il periodo di lavoro ogni dosimetro viene riposto nell’unità prevista per la ricarica (CRU).  In questa fase ogni dosimetro scarica tutti i dati memorizzati nell’unità computer locale (LCU). Il computer locale acquisisce e memorizza i dati di tutti i dosimetri. Ogni dosimetro ha un codice di identità per cui anche riponendolo a caso nell’unità di custodia, il computer è in grado di individuarlo. La LCU dispone di una notevole memoria di massa che le consente un’autonomia di registrazione dei dati anche di mesi. Dopo la fase di acquisizione il sistema inizia la ricarica contemporanea di tutte le batterie. La ricarica dura circa tre ore per batterie completamente scariche. Durante questa fase occorre evitare di togliere i dosimetri dalla custodia. Se le batterie non sono completamente scariche il loro tempo di ricarica è più breve e variabile. Per questo motivo sull’unità per la ricarica sono presenti due leds per ogni dosimetro, che visualizzano lo stato di carica delle batterie.

CERTIFICAZIONE DOSIMETRICA . La Certificazione Dosimetrica mensile riporta:

  • Dati della struttura sanitaria;
  • Dati anagrafici dell’operatore al quale è stato assegnato il dosimetro;
  • Mese di certificazione;
  • Tabella riepilogativa con segnalazione di eventuale superamento dei limiti di legge.

CONSULTAZIONE IN LOCO. L’Esperto Responsabile (ER) può effettuare una consultazione dei dati di ogni singolo operatore di cui è Responsabile, attraverso l’utilizzo della postazione di lavoro, accedendo, con opportuna identificazione ed autorizzazione, in un profilo dedicato sul quale sono conservati tali informazioni. Con tale operazione è possibile effettuare la verifica dei tempi di permanenza, per mese lavorato, dell’operatore prescelto, ottenendo tali informazioni suddivise in intervalli di campo magnetico statico (rivelatori in grado di rilevare il tempo di esposizione in funzione di ciascun gradiente di campo)

a. Da 0 a 5 Gauss – ovvero da 0 a 0,5 mT;
b. Da 5 a 10 Gauss – ovvero da 0,5 a 1 mT;
c. Da 10 a 20 Gauss – ovvero da 1 a 2 mT;
d. Da 20 a 50 Gauss – ovvero da 2 a 5 mT;
e. Da 50 a 100 Gauss – ovvero da 5 a 10 mT;
f.  Da 100 a 200 Gauss  – ovvero da 10 a 20 mT
g. Da 200 a 500 Gauss – ovvero da 20 a 50 mT;
h. Da 500 a 1000 Gauss  – ovvero da 50 a 100 mT;
i. Da 1000 a 2000 Gauss  – ovvero da 100 a 200 mT;
j. Da 2000 a 20000 Gauss  – ovvero da 200 a 2000 mT;
k. Oltre 20000 Gauss  – ovvero oltre 2000 mT.

In particolare il MAFISS prevede la segnalazione all’operatore, attraverso un led rosso lampeggiante, del raggiungimento di un campo con un intensità superiore a 1.800 G (limite previsto per frequenze da 0-1 Hz nel D.Lgs. 257/07 e nel D.Lgs. 81/00: 2.000 Gauss).  

Le caratteristiche peculiari del prodotto che lo rendono unico sono:

  • Campionamento e memorizzazione ogni secondo dei valori rilevati in un volume inferiore al centimetro cubo delle tre componenti del campo magnetico cui l’apparato è esposto;
  • Rilevazione e segnalazione degli allarmi per superamento dei 1.800 Gauss (180 mT) su un singolo asse;
  • Capacità di memorizzazione dei singoli valori dei tre assi per 65.536 secondi (oltre 18 ore di campionamento);
  • Nessuna necessità di acquisto di software aggiuntivo (tutto il software necessario sia in locale che in remoto è prodotto da AITECH Srl);
  • Redazione dei Report mensili in formato PDF (Portable Document Format). I report mensili sono firmati da un Esperto Qualificato/Responsabile.

Partecipazione ad interconfronti nazionali – internazionali – Pubblicazioni scientifiche

1) Brevetto per invenzione industriale concesso per l’invenzione del “sistema dosimetrico personale per operatori in risonanza magnetica nucleare” (14 novembre 2001)

2) Premio “IL GRIFO D’ORO” per il progetto tecnologico “Il rischio biologico per esposizione a campi magnetici statici sistema per il rilevamento dei campi magnetici statici” (18 maggio 2001)

3) Pubblicazione della Fisica Sanitaria dell’IRCCS S. Raffaele di Milano – atti del convegno Radiazioni Non ionizzanti in Medicina 5-6 marzo 2009 Centro Congressi Lingotto Via Nizza, 280 Torino   Organizzato dall’Università degli Studi di Torino e A.O. CTO M. Adelaide con il patrocinio della Regione Piemonte e l’ISPESL.