Principali caratteristiche del sistema di Monitoraggio per Campi Elettromagnetici e specifiche tecniche

 

Il sistema di Monitoraggio per Campi Elettromagnetici Ra.Mo.S.S. (Radar Monitoring Survey System), progettato appositamente per apparati radar, risulta costituto da una serie di sensori per ogni rack di raccolta dati al quale gli stessi sono collegati via cavo LAN (rete Aziendale).
I sensori Ra.Mo.S.S. rilevano e misurano energia elettromagnetica (non ionizzante) in siti dove il livello di quest’ultima può rappresentare un pericolo per la salute dell’uomo. Sorgenti tipiche di radiazioni non ionizzanti sono le stazioni radar, le stazioni base per telefonia radiomobile, ponti radio e centri trasmittenti militari e civili.Si tratta di un nuovo sistema, brevettato, di dosimetria relativo alle radiazioni non ionizzanti, con misura dei campi magnetici costanti generati dalle Risonanze Magnetiche. Il sistema è in grado di garantire la sicurezza dei lavoratori in quanto consente di valutare l’effettivo rispetto dei limiti di esposizione fissati dalla normativa vigente.

La determinazione dei livelli di esposizione massima a campi di energia elettromagnetica non ionizzante è materia piuttosto complessa e numerose istituzioni nazionali ed internazionali hanno promulgato specifici standards.
La diversità di queste normative riflette la natura complessa del problema. In genere, nello stabilire un livello di sicurezza, occorre considerare un gran numero di fattori sia biologici che fisici, come ad esempio:

  • Frequenza e Polarizzazione dell’onda elettromagnetica;
  • Rapporto dell’energia immagazzinata nella componente elettrica e magnetica in un dato punto;
  • Posizione di eventuali superfici di massa;
  • Eventuale modulazione del campo;
  • Tempo di esposizione;

 

A differenza di altri strumenti di misura presenti sul mercato il sistema Ra.Mo.S.S. progettato e realizzato da AITECH Srl consente di monitorare in continuo e per lunghi periodi (mesi o anni) le aree interessate e, se opportunamente dimensionato e posizionato, è in grado di discriminare le emissioni provenienti dalle apparecchiature da controllare (p.e. installazioni Radar) rispetto ad eventuali disturbi (p.e.telefoni cellulari, ponti radio, stazioni radiofoniche) posizionate nelle adiacenze.

 

Sensore d’area mod. A753/07 - Particolare Antenna A753/07Particolare Antenna A753/07
CARATTERISTICHE ELETTRICHE SENSORE
Campo Frequenze Bande L, S, C, X, Ku (intervallo di frequenza 0,1 – 18 GHz)
Dinamica Uscita > 25 dB
Angolo di Copertura (a –3 dB) 90° (bande L e S) inferiore a 60° (bande C, X, Ku)
Sensibilità in frequenza ± 3 dB
Frequenza campionamento interno 50 msec (7.200 letture ogni 6 minuti)
Trasmissione dati Via rete cablata TCP/IP distanza massima dal ricevitore
allo switch PSE 50 metri con cavo LAN UTP cat.6
Alimentazione Power Over Ethernet Adaptor – IEEE 802.3af con batteria
tampone interna
Grado di Protezione IP 65 o migliore per gli apparati esposti alle intemperie
Norma di riferimento Il Sistema risulta conforme a quanto previsto dalla Normativa
CEI 211-7 e DPCM 8/7/2003
Calibrazione e certificati Riferibile SIT da ricalibrare ogni 12 mesi
Garanzia Garanzia 12 mesi dall’installazione
Il sistema Ra.Mo.S.S. è composto, nella configurazione standard, dai seguenti elementi:
      • Un numero variabile di sensori d’area il cui numero massimo dipende esclusivamente dal numero di indirizzi IP statici disponibili sulla rete LAN aziendale. I sensori d’area, montati all’interno di un contenitore P65 sono fornito completi di placca e staffa di fissaggio a palo (Ø 30 mm) orientabile rispetto al piano dell’orizzonte;
      • Un numero variabile di switch di rete PSE (Power Supply over Ethernet)
        da installare in cabinet stagno (non fornito) all’interno del quale siano presenti due prese di alimentazione 220 Vca – 16 A ed una presadi rete collegata alla LAN aziendale. Ad ogni switch possono essere collegati un massimo di 4 sensori d’area;
      • Un server LAMP (Linux – Apache – MySQL – Php) in Rack standard 19”
        al quale vengono inviati, mediante pacchetti TCP/IP, i dati dei singoli sensori d’area (Valore mediato su 6 minuti, stato batteria, preallarme campo, allarme campo, cessato preallarme campo, cessato allarme campo, allarme alimentazione sensore).

 

Server LAMP (Linux - Apache - MySQL - Php)

OPZIONI

Unità Allarme per la gestione, mediante relais, degli allarmi generati dai sensori d’area. L’unità di allarme, posizionabile in qualsiasi punto dell’impianto raggiunto dalla LAN Aziendale, gestisce gli eventi generati da un numero massimo di 6 sensori d’area. Può essere fornita in contenitore apposito o in contenitore per montaggio su barra DIN. Ogni unità di allarme richiede un proprio indirizzo IP statico.
Unità Allarme GSM per l’invio di messaggi SMS al verificarsi di un allarme su un sensore d’area. L’unità di allarme, posizionabile in qualsiasi punto dell’impianto raggiunto dalla LAN Aziendale, gestisce gli eventi generati da un numero massimo di 6 sensori d’area inviando per ogni sensore un messaggio SMS predefinito ad un numero massimo di 100 cellulari. E’ fornita in contenitore per montaggio su barra DIN. Ogni unità di allarme GSM richiede un proprio indirizzo IP statico.
Quadro Sinottico Software realizzato mediante la creazione, nel server LAMP, di un vero e proprio sito WEB basato su una o più planimetrie fornite dal cliente (formato JPeG 800 x 600) sulle quali verranno inserite, in corrispondenza della posizione dei sensori d’area, apposite labels indicanti lo stato del sensore, l’ultimo valore mediato, l’ultimo evento (allarme o preallarme) rilevato, o di accedere ad un pannello con le ultime letture effettuate.
O.S. Windows 2003 Web Server edition o equivalente per la gestione dell’acquisizione dei dati e per la gestione del sistema di interfaccia.